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Specie e varietà |
Classificazione per specie e varietà
Poiché ai fini della previsione la classificazione delle nubi
nei soli generi non è sufficiente a rivelare l'entità di alcuni parametri
meteorologici quali l'umidità specifica in quota, le inversioni termiche, la
turbolenza ecc., si è provveduto a suddividere la maggior parte dei generi in
specie e varietà: in particolare, una nube appartenente ad un genere può essere
qualificata con una sola specie, mentre quest'ultima può essere caratterizzata
da una o più varietà. Anche in questo caso il riconoscimento comporta per
l'osservatore il possesso di una buona esperienza che può essere acquisita solo
con l'assidua consultazione di pubblicazioni specializzate, quali il l'Atlante
operativo delle nubi sul mare edito dall'Istituto Idrografico della Marina
Militare e L'Atlante delle Nubi, edito dalla Società Meteorologica Italiana.
E' possibile in tal modo poter procedere anche all'individuazione delle
particolarità supplementari collegate a molte nubi e delle nubi accessorie,
rivelatrici queste ultime della fase di massimo sviluppo di un dato genere. Dal
punto di vista della previsione è inoltre molto utile riconoscere se una nube
deriva o meno dalla trasformazione subita da un'altra nube, chiamata
generatrice, la cui avvenuta formazione può essere
spesso un indice rivelatore delle condizioni meteorologiche in atto sulla zona.
I casi più frequenti di specie, varietà, particolarità supplementari, nubi
accessorie e nubi generatrici sono elencati, in Latino, nella sottostante
Tabella.
Fibratus
Questa specie si applica ai Cirri ed ai Cirrostrati, ogni qualvolta tali nubi si
presentano a filamenti separati che mantengono un andamento rettilineo e che non
terminano con uncini o fiocchi.
Uncinus
In questo caso si tratta di Cirri a forma di virgola; la parte terminale si
rialza come un uncino.
Spissatus
Banco di Cirri talmente spessi da sembrare grigi quando si trovano in direzione
del sole.
Castellanus
Cirri, Cirrocumuli, Altocumuli e Stratocumuli, caratterizzati dalla presenza
di torri, più o meno elevate, che s'innalzano da uno o più punti della
superficie superiore delle nubi stesse.
Floccus
Tale specie si applica per i Cirri, i Cirrocumuli e gli Altocumuli quando
tali nubi assumono la forma di fiocchi cumuliformi.
Stratiformis
Cirrocumuli, Altocumuli e Stratocumuli, che, pur mantenendo la loro origine
ondulatoria, si presentano in distese orizzontali di grande estensione.
Nebulosus
Distesa continua ed amorfa di Strati o Cirrostrati.
Lenticularis
Cirrocumuli, Altocumuli e Stratocumuli che assumono l'aspetto di lenti o di
mandorle.
Fractus
Con questo termine si indicano i Cumuli e gli Strati quando si presentano in
elementi piccoli e sfrangiati. In assenza di pioggia sono definiti non di
cattivo tempo; se invece la loro formazione è accompagnata da precipitazioni,
vengono chiamati Cumuli (o Strati) sfrangiati di cattivo tempo. Per tali nubi
sussistono anche le denominazioni (non internazionali) di Fractocumuli e
Fractostrati.
Humilis
Cumulo a scarso sviluppo verticale.
Mediocris
Cumulo a moderato sviluppo verticale.
Congestus
Cumulo a grande sviluppo verticale.
Calvus
Cumulonembo nel quale la sommità sta perdendo i propri contorni cumuliformi
ma non ha ancora dato luogo alla formazione di Cirri.
Capillatus
Cumulonembo la cui sommità ha ormai acquisito una struttura fibrosa e
generato un insieme di Cirri che possono essere disposti a pennacchio o ad
incudine.
Intortus
Cirri irregolari con elementi che si incrociano tra loro.
Vertebratus
Cirri i cui elementi sono disposti a forma di vertebre o di spina di pesce.
Undulatus
Questa varietà indica le bande parallele delle nubi ad onda (Cirrocumuli,
Altocumuli e Stratocumuli), ma a volte è riscontrabile anche in alcune parti dei
Cirrostrati, degli Alto-strati e degli Strati.
Radiatus
Ogni qualvolta i Cirri, gli Altocumuli, gli Altostrati, gli Stratocumuli e i
Cumuli sono disposti in bande parallele, può verificarsi un caso per cui le
bande stesse sembrano convergere verso un punto dell'orizzonte che viene
chiamato punto radiante.
Lacunosus
Distese di Cirrocumuli o di Altocumuli, suddivisi tra loro da interstizi
tondeggianti che fanno somigliare la nube ad una rete o ad un favo.
Duplicatus
Cirri, Cirrostrati, Altocumuli, Altostrati e Stratocumuli che sono disposti
a banchi sovrapposti.
Translucidus
Altocumuli, Altostrati, Stratocumuli e Strati di spessore talmente limitato
da lasciar distinguere la posizione del sole o della luna.
Perlucidus
Questa varietà si applica agli Altocumuli ed agli Stratocumuli ogni
qualvolta gli interstizi presenti tra i vari elementi delle nubi permettono di
vedere il sole, o la luna, o l'azzurro del cielo, o altre nubi situate a quote
più alte.
Opacus
Gli Altocumuli, gli Altostrati, gli Stratocumuli e gli Strati presentano la
varietà opacus quando nascondono completamente il sole o la luna.
Particolarità supplementari più comuni.
Incus
Termine con il quale si indica la forma ad incudine assunta dalla parte
superiore di un Cumulonembo.
Virga
Precipitazioni che provengono dalla base di molte nubi ma che non
raggiungono il suolo. Possono presentarsi al di sotto dei Cirrocumuli, degli
Altocumuli, degli Altostrati, dei Nembostrati, degli Stratocumuli, dei Cumuli e
dei Cumulonembi.
Nubi accessorie più comuni.
Pileus
Nube a forma di berretto o di cappuccio, che spesso ricopre la sommità di un
Cumulo a grande sviluppo verticale o di un Cumulonembo.
Pannus
Quando i Cumuli e gli Strati sfrangiati di cattivo tempo sono disposti,
rispettivamente, in serie o distese continue, formano una locale coltre nuvolosa
che prende il nome di pannus, e che può essere osservata immediatamente sotto la
base degli Altostrati, dei Nembostrati, dei Cumuli e dei Cumulonembi.